Premio Cinematografico delle Nazioni: i premiati della XIII edizione

Premio Cinematografico delle Nazioni, il riconoscimento ideato da Gian Luigi Rondi che, grazie ad “EvenTao” di Michel Curatolo, presidente del Nations Award e ad “Agnus Dei” di Tiziana Rocca, è ritornato a premiare ospiti d’eccezione. La kermesse di quest’anno è caratterizzata da un tema importante ed attuale: “la salvaguardia e la tutela dell’ambiente”. Christopher Lambert l’ospite internazionale della XIII edizione del Premio Cinematografico delle Nazioni, che ha ricevuto il premio speciale alla carriera, presenti anche Martina Stella – madrina della kermesse –  il Maestro Nicola Piovani che, oltre a ricevere il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera, regalerà in apertura un magico concerto per celebrare a distanza di 50 anni lo storico allunaggio avvenuto il 20 luglio 1969.

Tra i grandi ritorni, quello di Gina Lollobrigida, che è salita sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina dopo 50 anni di assenza. L’ultima apparizione della diva a Taormina risale infatti proprio al 1969, quando vinse il prestigioso David di Donatello come Miglior Attrice Protagonista per il suo ruolo nel film “Buonasera, signora Campbell”.

Tiziana Rocca  ha consegnato un riconoscimento all’highlander Christopher Lambert. Un premio è andato, dopo l’applaudito concerto dal titolo “la musica è pericolosa”, al maestro Nicola Piovani. A consegnare il ricordo sono stati il direttore del parco archeologico di Taormina e Naxos, Gabriella Tigano e Carmelo Briguglio, capo segreteria assessorato Beni Culturali. Ma poi è stata una carrellata di premi alle star del cinema e precisamente: Martina Stella (premiata dall’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina che ha ricordato la figura dello scomparso scrittore, Andrea Camilleri), Ron Moss (premio “La botte” consegnato dal ristoratore, Pippo Chemi), Daniele Pecci, premiato per il successo dello spettacolo “Il fu Mattia Pascal” di cui è il protagonista, Maria Fernanda Candido, protagonista femminile del film “Il traditore” di Marco Bellocchio, acclamato al Festival di Cannes e campione di incassi al box office, Remo Girone (che ha recitato il discorso finale del “Dittatore”‘di Charlie Chaplin ed è stato premiato dal senatore, Urania Papatheu, tra gli attivi promotori dell’iniziativa), Alessio Boni (il quale ha ricordato che nel 1986 si trovava nella cavea ad effettuare, da militare, servizio d’ordine mentre adesso si è trovato nel palcoscenico dove ha ricevuto un prezioso riconoscimento dalle mani dell’onorevole, Elvira Amata), Alexandra Dinu, Gianmarco Tognazzi (che ha ricevuto un premio alla memoria di papà Ugo consegnato dall’imprenditore, Nicola Sanfilippo) Ellen Hidding (premiata da Vincenzo Pepe e l’onorevole Raffaele Stancanelli). Poi è stata la volta di un ricordo importante. È stata premiata la “Sovrintendenza del mare”, idea del tragicamente scomparso assessore-archeologo, Sebastiano Tusa. A ricevere una splendida scultura è stata la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni. Sono stati presenti sul palco, Terry George, il Premio Oscar, regista e sceneggiatore nordirlandese, nominato al Premio Oscar per la sceneggiatura di “Hotel Rwanda” e vincitore del Premio Oscar nel 2012 per il miglior cortometraggio con “The Shore”, l’attore Rocco Ancarola, lo chef Ciccio Sultano, l’Imprenditore, Luca Busi e Charlie Arturaola (protagonista durante le giornate dedicate al premio di interessanti degustazioni di vini, avvenute in collaborazione con Gioele Micali, delegato dell’Associazione italiana sommelier).

 

       

Autore dell'articolo: ROAN

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